Il fegatino, la storia di una tradizione

Condividi

I fegatini o turcinieddi, chiamati anche gnummareddi, sono una specialità di carne tipica pugliese.

Una pietanza della tradizione contadina molto particolare, amata dagli autoctoni e molto richiesta anche dai turisti.
Si tratta di involtini a forma cilindrica, a base di fegato. Si utilizzano le interiora di agnello e di capra, animelle, polmone o rognone, che vengono arrotolati nel budello d’agnello e poi arrostiti sulla brace. 

Il fatto che le interiora degli animali siano una prelibatezza culinaria è un fatto risaputo sin dall’antichità. Gnummareddi e turcinieddi si preparano con interiora ridotte in piccole porzioni, avvolte in un riquadro di trippa e legate a mo’ di gomitolo da un segmento di budella, difatti “gnumeredde” significa appunto “gomitolo”, involtino; all’interno si inseriscono alcune foglie di prezzemolo.
Oggi gli involtini non si preparano più così spesso in casa, ma si possono acquistare nelle macellerie di paese, puliti e preparati a regola d’arte, oppure durante le sagre di paese.

Prenota subito il tuo soggiorno, e riscopri le “perle nascoste” del territorio pugliese. Contatto diretto al 3348337978

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.